Tisa, accordo segreto: privatizzare anche scuola e sanità

TISA

Si chiama “Tisa”, acronimo di “Trade in services agreement”, ovvero “accordo di scambio sui servizi”. E’ un trattato che non riguarda le merci, ma i servizi, ovvero il cuore dell’economia dei paesi sviluppati, come l’Italia, che è uno dei paesi europei che lo sta negoziando attraverso la Commissione Europea. Obiettivo: privatizzare tutti i servizi fondamentali, oggi ancora pubblici – sanità, istruzione, trasporti – su pressione di grandi lobby e multinazionali. «Un accordo che viene negoziato nel segreto assoluto e che, secondo le disposizioni, non può essere rivelato per cinque anni anche dopo la sua approvazione», spiega Stefania Maurizi su “L’Espresso”, che pubblica – in esclusiva un team di media internazionali – l’ultimo scoop di Wikileaks, l’organizzazione di Julian Assange. Gli interessi in gioco sono enormi: il settore servizi è il più grande per posti di lavoro nel mondo e produce il 70% del Pil globale. Solo negli Usa rappresenta il 75% dell’economia e genera 8 posti di lavoro su 10 nel settore privato.

continua su http://www.libreidee.org/2014/06/tisa-accordo-segreto-privatizzare-anche-scuola-e-sanita/

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#DigiTsipras: L’altra Europa dei diritti digitali

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Un gruppo di attiviste/i e candidate/i della lista “l’Altra Europa con Tsipras”, tra cui alcuni iscritti e simpatizzanti del Partito Pirata Italiano, hanno promosso l’iniziativa #DigiTsipras per interagire con gli altri candidati, con i collaboratori e gli attivisti della lista più attenti alle tematiche dei diritti digitali per contribuire all’elaborazione di una serie di proposte programmatiche che sono andate naturalmente a confluire nel programma della lista de l’Altra Europa.

 

Il metodo scelto per elaborare questo documento, un esperimento di scrittura collaborativa in una reale situazione di partecipazione peer-to-peer, è un ulteriore elemento che caratterizza questa nostra lista per contribuire a una crescita politica che guardi al futuro con metodi innovativi e concretamente democratici.

 

Quella che segue è la premessa al programma #DigiTsipras che è possibile scaricare cliccando su questo link.

 

Resistenza digitale

 

La rivoluzione digitale costituisce un’opportunità straordinaria di sviluppo civile e sociale ma rappresenta al contempo una seria minaccia per la libertà e la dignità umana.
La velocità con la quale vengono introdotti i mutamenti è superiore al tempo di reazione della società nel suo complesso. Allo stesso tempo, le opportunità di configurare tale processo attraverso il quadro democratico dei singoli stati stanno scomparendo.

La globalizzazione della conoscenza e della cultura umana attraverso la digitalizzazione e il collegamento in rete sfida tutti gli aspetti dei nostri sistemi giuridici, economici e sociali tradizionali.
Le risposte sbagliate a questa sfida, costituiscono appena una delle ragioni che promuovono l’emergere di uno stato di polizia globale completamente totalitario.
La paura del terrorismo internazionale fa sì che
la sicurezza sembri più importante della libertà e zittisce molti di coloro che altrimenti potrebbero difendere la libertà.

Autodeterminazione dell’informazione, libero accesso alla conoscenza e alla cultura, e tutela della privacy sono i pilastri della società dell’informazione del futuro.
Solo su questa base è possibile che emerga un ordine democratico globale che garantisca la giustizia sociale e l’autodeterminazione.
Un movimento politico Europeo deve voler agevolare questo ordine e incanalarlo per il bene di tutti.

Riteniamo che questi temi debbano avere il sostegno dei cittadini da ogni parte dello spettro politico tradizionale perché la lotta per la tutela della privacy, della libera conoscenza e della cultura è e deve essere una lotta comune di tutti i cittadini europei.


Il blog di riferimento dell’iniziativa, dove poter commentare i punti del programma è raggiungibile a questo indirizzo https://digitsipras.wordpress.commentre le nostre pagine di discussione sui social network sono https://facebook.com/DigiTsipras e

https://twitter.com/DigiTsipras

I candidati che hanno aderito all’inizitiva sono:

Domenico Finiguerra (collegio nord-ovest)

Loredana Lipperini (collegio nord-ovest)

Daniela Padoan (collegio nord-ovest)

Luca Casarini (collegio centro)

Tommaso Fattori (collegio centro)

Sandro Medici (collegio centro)

Lorella Zanardo (collegio centro)

Marco Furfaro (collegio centro)

Raffaella Bolini (collegio centro)

Nazzarena Agostini (collegio centro)

Isabelli Cirelli (collegio nord-est)

Camilla Seibezzi (collegio nord-est)

Stefano Lugli (collegio nord-est)

#DigiTsipras Diritti Digitali in Europa

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Siamo un gruppo di attiviste/i e candidate/i della lista “l’Altra Europa con Tsipras”, tra cui diversi iscritti e simpatizzanti del Partito Pirata Italiano che promuove questa iniziativa, che vogliono interagire con gli altri candidati, con i collaboratori e gli attivisti della lista più attenti alle tematiche dei diritti digitali per:

  • contribuire all’elaborazione del programma per quanto riguarda il tema dei diritti digitali;
  • fornire elementi di rapida consultazione sui temi digitali;
  • veicolare informazione a riguardo;
  • proporre ed eventualmente supportare l’implementazione della democrazia liquida all’interno della Lista Tsipras, come metodo di organizzazione e decisionale.

La bozza del programma in corso di elaborazione è disponibile su questo blog  sul quale è possibile interagire e proporre modifiche e integrazioni attraverso i commenti.

Si riporta la premessa del programma ed i link alle pagine di ogni argomento/sezione.

Premessa: resistenza digitale

La rivoluzione digitale costituisce  un’ opportunità straordinaria di sviluppo civile e sociale ma rappresenta al contempo una seria  minaccia per la libertà e la dignità umana.

La velocità con la quale vengono indotti i mutamenti è superiore al tempo di reazione della società nel suo complesso. Allo stesso tempo, le opportunità di configurare tale processo attraverso il quadro democratico dei singoli stati stanno scomparendo.
La globalizzazione della conoscenza e della cultura umana attraverso la digitalizzazione e il collegamento in rete sfida tutti gli aspetti dei nostri sistemi giuridici, economici e sociali tradizionali.
Le risposte sbagliate a questa sfida, costituiscono appena una delle ragioni che promuovono l’emergere di uno stato di polizia globale completamente totalitario.
La paura del terrorismo internazionale fa sì che la sicurezza sembri più importante della libertà e zittisce molti di coloro che altrimenti potrebbero difendere la libertà.
Autodeterminazione dell’informazione, libero accesso alla conoscenza e alla cultura, e tutela della privacy sono i pilastri della società dell’informazione del futuro.
Solo su questa base è possibile che emerga un ordine democratico globale che garantisca la giustizia sociale e l’autodeterminazione.
Un movimento politico Europeo deve voler agevolare questo ordine e incanalarlo per il bene di tutti.
Riteniamo che questi temi debbano avere il sostegno dei cittadini da ogni parte dello spettro politico tradizionale perché la lotta per la tutela della privacy, della libera conoscenza e della cultura è e deve essere una lotta comune di tutti i cittadini europei.

Indice argomenti

Volantino #DigiTsipras

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10 anni fa @Lessig ha pubblicato “Cultura Libera” rilasciandolo gratuitamente online

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Cultura Libera – Un equilibrio fra anarchia e controllo, contro l’estremismo della proprietà intellettuale è un libro di Lawrence Lessig pubblicato nel 2004 e rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribution Non-commencial 1.0 i10 anni fa @Lessig ha pubblicato “Cultura Libera” rilasciandolo gratuitamente onlinel 25 marzo 2004. (da wikipedia)

Dove ci sta portando l’enfasi sui diritti di proprietà intellettuale.

Le nuove tecnologie cambiano completamente le dimensioni del problema, rispetto ai tempi del “diritto d’autore”: non solo nel campo dell’informatica o dell’editoria tradizionale, ma in tutto il mondo dell’entertainment, dello spettacolo e in quelli, per il momento forse meno “visibili”, dell’ingegneria genetica e delle biotecnologie.

Fra chi vuole proteggere tutto (difendendo interessi acquisiti) e chi vorrebbe tutto “libero”, Lessig ha una posizione articolata e profonda, in equilibrio fra anarchia e controllo: difende l’idea di un creative commons, uno spazio pubblico di libertà, ed è a favore di licenze limitate, in cui non “tutti”, ma solo “alcuni diritti” sono riservati.

Per combattere l’estensione illimitata dei diritti di proprietà, che porterebbe a una “feudalizzazione” della cultura.

Il testo tradotto in italiano (Copyleft-italia ha pubblicato la traduzione italiana di Bernardo Parrella nel febbraio 2005) è disponibile su LiberLiber a questo indirizzo http://www.liberliber.it/mediateca/libri/l/lessig/cultura_libera/html/testo.htm

 

Lawrence Lessig (Rapid City, 3 giugno 1961) è un giurista statunitense. Direttore della Edmond J. Safra Foundation Center for Ethics dell’Università di Harvard, dove insegna anche diritto, fondatore dello Stanford Center for Internet and Society (Centro per Internet e la società), fondatore e amministratore delegato di Creative Commons, nonché membro del consiglio direttivo della Electronic Frontier Foundation e di quello del Software Freedom Law Center, costituito nel febbraio 2005, è noto soprattutto come sostenitore della riduzione delle restrizioni legali sul diritto d’autore, sui marchi commerciali (trademark) e sullo spettro delle frequenze radio, in particolare nelle applicazioni tecnologiche. (da wikipedia)

 

Una serata a Ferrara con il Partito Pirata #informazione e #partecipazione politica

Martedì 29 Ottobre dalle 21,00 il gruppo Ferrarese del Partito Pirata Italiano invita tutti gli interessati ad un incontro informale alla birreria Main Street in Viale Cavour 85 a Ferrara (Mappa Google)

Anche questa serata sarà dedicata all’aggiornamento sulle iniziative e attività del Partito Pirata Ferrarese, ma rimane aperta a chiunque sia interessato a conoscere i principi e valori che il Partito Pirata in Italia condivide con i colleghi dei 70 paesi in cui siamo presenti nel mondo.

Si parlerà del nostro lavoro per una rete Internet libera, condizione necessaria per permettere ad ognuno di beneficiare di tutta la cultura e l’informazione di cui la rete è canale di trasporto e motore di produzione ma sopratutto per permettere di essere protagonisti in prima persona della Politica della propria comunità e del proprio territorio.

Per ulteriori informazioni ppferrara AT autistici.org e/o info AT partito-pirata.it

Fe_Pirata

Per una politica di PARTECIPAZIONE non di prostesta 🙂

25/7/2012 – Nuovo aperitivo Pirata al Patchanka di Pontelagoscuro – Ferrara

Mercoledì 25 Luglio nuovo aperitivo con il Partito Pirata Italiano, dalle ore 19,00 potremo berci qualcosa insieme e fare due chiacchiere (per chi fosse interessato ci sarà anche la possibilità di iscrizione).

c/o Patchanka,  Via della Ricostruzione 61 Pontelagoscuro (FE) MAPPA GOOGLE

A mercoledì 😉