Gli artigiani tornano in città e stavolta sono digitali: i Fab Lab alla conquista dell’Italia

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Foto di Mananasoko rilasciata sotto licenza cc http://www.flickr.com/photos/mananasoko/9130751576

Manifattura hi-tech, FabLab, spazi di condivisione: sembra che la rinascita del nostro Paese stia passando per la strana commistione tra  l’innovazione a base digitale e la tradizione del nostro saper-fare artigiano. Ma i Fab-Lab (fabrication laboratory) sono ancora poco conosciuti al grande pubblico. Per questo ce li siamo fatti spiegare in maniera semplice da Filippo Sessa, uno dei co-founder del Fab Lab Napoli.

24/02/2014 di: Francesca Battistoni

Come spesso accade tutto è iniziato è iniziato negli Stati Uniti. Più precisamente al MIT di Boston, all’interno del quale, nel 2001, il Center for Bits and Atoms, ha organizzato un corso interdisciplinare che analizzava le interazioni tra informatica e fisica. Il titolo era “How to Make (almost) Anything”. Oggi in Italia si contano 43  Fab-Lab (fabrication laboratory) censiti recentemente da Wired in una mappa e recentemente è stata anche…

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