Il “problema” dei Migranti in Italia

Riporto un commento di un nostro iscritto postato sulla bacheca di Facebook della Presidente della Provincia di Ferrara, in relazione alla problematica dell’immigrazione

 

Non credo si possa riuscire brevemente ad argomentare un fenomeno sociale mondiale come l’immigrazione, che rappresenta uno dei più problematici e controversi, dal punto di vista delle cause e delle conseguenze, così come dal punto di vista dell’ordine pubblico e dei diritti civili.

Le statistiche dicono che nel nostro paese convivono nell’opinione pubblica due sentimenti contrastanti, chi vede l’immigrato sempre e comunque come una “minaccia”, chi ritiene giusto che se regolari anche gli stranieri debbono avere diritti pari ai nostri: la politica della “paura” è aumentata molto anche a causa del contributo dai mass media che non perdono occasione per enfatizzare il delitto compiuto da un’immigrato rispetto ad un medesimo delitto compiuto da un italiano (e attenzione non sto dicendo che i reati compiuti da immigrati siano in percentuale minore di quelli compiuti da italiani e nemmeno che non siano entrambe da punire), facendo diventare i migranti LA causa della crisi sociale/economica e delle paure collettive

PS: Per inciso i reati denunciati in italia nel 2011 son stati 930.521 di cui il 30% compiuti da stranieri, dati che derivano dal 18esimo rapporto ismu sulle migrazioni http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=20755&Tipo=Libro)

Sempre rifacendosi a dati e ricerche vediamo anche come i titolari di imprese con dipendenti stranieri rispondo nella stragrande maggioranza che gli immigrati non rappresentano un pericolo per l’ordine pubbliche mentre la percentuale si rovescia quando gli intervistati sono titolari di imprese senza dipendenti stranieri, così come fanno gli intervistati delle grande città dove le percentuali/numero di immigrati sono molto superiori delle piccole.

Vediamo inoltre come gli immigrati regolari superano oggi i 5 milioni (PS: attualmente gli italiani all’estero sono circa 4.5 milioni) e che gli introiti che gli immigrati assicurano alle casse pubbliche sono più elevati rispetto a quanto si spende per loro, il bilancio tra costi e benefici, per le casse dello Stato, derivanti dal lavoro degli immigrati è positivo per 1,7 miliardi di euro. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-30/cinque-milioni-stranieri-regolari-150908.shtml?uuid=AbBPYNyG

Per rimanere sul locale i dati del Registro delle imprese ci dicono che nel ferrarese sono quasi 4.000 i posti di lavoro creati nella provincia di Ferrara dalle sue 2.243 imprese con titolare straniero http://www.estense.com/?p=270251

Se da una parte ci sono molti immigrati clandestini che compiono delitti, abbiamo tanti casi negli ultimi anni di immigrati che hanno anche perso la vita per salvare altre persone (spesso italiani) dal tunisino cladestino che nel 2006 salvò tre bagnanti a Chieti alla clandestina dell’Honduras morta nel 2006 nell’Argentario per portare in salvo la bambina italiana che accudiva fino alla badante moldava clandestina che nel 2008, al Lido di Venezia, salvò la coppia di anziani che accudiva, ma ci sono anche molti immigrati regolari che sopperiscono alle nostre deficenze in fatto di sanità:
oltre il 10% degli infermieri è straniero (in grossa parte extracomunitario) andando a limitare la carenza (soprattutto al nord) che ci è stata segnalata dall’OCSE fin dal 2008 http://www.oecd.org/health/health-systems/41431698.pdf (senza contare il milione e mezzo di badanti che sono diventate insostituibili per il 10% delle famiglie italiane)

I migranti “clandestini” sono sicuramente preda più facile per la criminalità organizzata, dalla tratta delle persone allo sfruttamento del lavoro, più facilmente ricattabili e raggirabili in quanto privi di strumenti linguistici, culturali e legislativi per difendersi dai soprusi e diventano più facilmente parte di quegli oltre 25mila “schiavi” (dalle prostitute ai lavoratori sfruttati dalle organizzazioni criminali) presenti in europa dove l’italia detiene il primo posto quasi 6500 persone http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginat0?id_pagina=43504&limite_id_sezione=0&limite_id_sito=0&target=1&rifi=&rifp=

Non a caso l’immigrazione clandestina (che le forze dell’ordine ci dicono spesso gestita da italiani) è diventata per la delinquenza organizzata un business significativo, creando “rapporti” stretti tra quella straniera e quella italiana per favorire un “flusso” costante di nuova “manovalanza” e schiavi da sfruttare, la cui clandestinità li porterà sempre ad occupare posizioni marginali di precarità nella società e degrado ambientali in cui saranno costretti a vivere e quindi facilmente reclutabili.

E se è vero che l’immigrazione porta un aumento della criminalità in tutti i paesi ospitanti, gli stranieri nelle nostre carceri superano percentualmente gli italiani (in rapporto alla rispettiva popolazione), anche perché in maggioranza arrestati proprio per clandestinità, o perché hanno meno capacità difensiva degli italiani, trovando in prigione una “scuola” che addestra al crimine ed allontana sempre più dalla possibilità di integrazione.

Aggiungiamo a questo il fatto che la criminalità è alta solo fra gli immigrati irregolari e quasi assente tra quelli regolari (in questo seconodo caso le percentuali di delinquenza tra italiani e stranieri si equivalgono) e otteniamo un quadro che ci dovrebbe far pensare che dobbiamo completamente rivedere le politiche dei di collaborazione tra stati, dei flussi migratori e di regolarizzazione, perchè se certamente tra loro ci sono “delinquenti di professione” come in tutti i paesi, sono tantissimi gli immigrati che fuggono da problemi economici, sociali, politici e di diritti fondamentali negati nei loro paesi d’origine per cercare di vivere una vita dignitosa e onesta e possono essere davvero una risorsa per il nostro paese (non solo economica ma anche culturale e sociale) invece che un problema come sono attualmente, specialmente se non vengono gettati in mano alla criminalità da una miopia politica e legislativa che ha creato assurdità vergognose dal punto di visto umano e inutilmente costose da quello economico, come i CIE http://www.forumdac.it/ricerca-articoli-per-categoria/1-politica-nazionale/669-la-vergogna-dei-cie.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...